Con l’arrivo della primavera e il risveglio della natura, si risvegliano anche per molti di noi le allergie che ci accompagnano fino alla fine dell’estate. Raffreddore, asma, mal di testa, occhi rossi e lacrimanti sono i sintomi classici, e molto noti, di chi soffre di allergie per i pollini che, in questo periodo di fioritura, si disperdono nell’aria che respiriamo.

Ma dobbiamo per forza permettere loro di mandarci ko? No, perché combatterle naturalmente si può: sia attraverso l’introduzione di alcuni cibi specifici nell’alimentazione e sia attraverso l’uso di alcuni rimedi naturali.

Vediamo insieme quali sono gli alimenti anti-allergie:

  • La carota: ricca di principi attivi, primo fra tutti il carotene (trasformato dal nostro organismo in vitamina A), oltre alle vitamine del gruppo B, le carote sono relativamente ricche di fibre e di retinoidi. La carota viene definita protettrice delle mucose respiratorie dal momento che i semi contengono ß-sitosterolo, particolarmente utile per mantenere la fisiologica permeabilità cutanea e per un naturale riassorbimento dei liquidi grazie all’azione rinforzante sui vasi.
  • Il cavolo: favorisce il miglior funzionamento del metabolismo, grazie alla particolare ricchezza di sali minerali (zolfo, fosforo, calcio) oli essenziali e vitamine A, B e C.
  • L’aglio: buon disinfettante delle vie respiratorie e stimolante delle difese organiche, questo alimento è ricco di oli essenziali e oligoelementi che fluidificano le vie respiratorie. E’, infatti, uno dei più potenti battericidi naturali, oltre ad essere antisettico ed espettorante.
  • La cipolla: disinfetta e fluidifica le secrezioni catarrali avendo un’azione battericida. E’ un potente attivatore di tutte le funzioni organiche grazie alla presenza di oli essenziali, sostanze solforate, vitamina C, sali minerali. Le proprietà antibiotiche della cipolla si hanno se questa è mangiata cruda come, ad esempio, ingrediente di insalate.
  • Il ravanello: ortaggio ricchissimo di acqua (oltre il 95% in peso) contiene tra le vitamine quelle del gruppo B, vitamina C e acido folico e sali minerali (ferro, fosforo calcio) assorbiti dal terreno. Il ravanello viene spesso consumato crudo in insalate, associato ad altri ortaggi, o in pinzimonio. Se usato in infuso o decotto ha una buona azione come sedativo della tosse e contro le infezioni delle vie respiratorie.
  • La lattuga: composta per il 95% di acqua, ricca soprattutto di ferro, potassio, calcio e magnesio (azione remineralizzante) contiene buone quantità di vitamina B, C, acido folico e betacarotene con funzione calmante, sedativa ed emolliente.

A questi alimenti possiamo associare tre rimedi naturali specifici:

  • Il Rooibos: è una pianta di origini africane che, secondo le ultime ricerche condotte dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, contiene preziosi antiossidanti. Considerato un elisir di lunga vita, è una sorta di antistaminico naturale da usare un mese prima della comparsa delle allergie stagionali. Si può assumere in infusione nella misura di una presa, lasciata infondere in acqua calda per circa 5-6 minuti.
  • Il basilico: previene e tiene sotto controllo le allergie primaverili riducendo la sensazione di prurito e naso che cola. Le foglie appena colte di basilico e messe in acqua calda per dieci minuti, riducono anche altri tipi di infiammazione e manifestazione, come quella di origine cutanea. Uno studio pubblicato sul The Internet Journal of Pharmacology ha mostrato che il basilico può avere effetti antistaminici attivi nel caso di asma.
  • Il Ribes nero: è considerato da sempre uno dei migliori rimedi anti-allergie. La forma più utilizzata è il macerato glicerico, tre volte al giorno per un minimo di quattro mesi – iniziando un mese prima dell’arrivo dei pollini. Stimola da parte delle ghiandole surrenali la produzione del cortisolo, il “cortisone” naturalmente presente nel nostro organismo.