La stanchezza primaverile non è un problema ne’ una malattia, ma una risposta del nostro corpo al cambiamento.  Ecco perchè sarebbe errato combatterla o cercare di curarla.
Si può invece aiutare il nostro organismo a superare al meglio questa fase con dei rimedi naturali che alleviano la nostra stanchezza primaverile in modo dolce.
Perchè è vero, ci sentiamo spossati, senza forze, inadatti alle lunghe giornate lavorative ed all’attività frenetica, eppure dobbiamo tenere presente che la stanchezza altro non è che una condizione di adattamento del corpo alle nuove temperature e alla maggiore quantità di luce.

In primavera infatti il nostro organismo cerca di aumentare il metabolismo per far fronte alla nuova condizione, e perciò viene messo sotto stress, sopratutto il fegato, che ne risente, e che ha bisogno di una cura disintossicante. Il primo rimedio naturale per la stanchezza primaverile è infatti una dieta disintossicante per il fegato. Inoltre per accelerare la vostra fase detossinante non c’è niente di meglio che l’aiuto delle tisane: scegliete tra ortica, tarassaco e gramigna e bevetene due al giorno; inoltre è bene non zuccherarle, al massimo optare per uno sciroppo d’acero o con del miele al posto dello zucchero raffinato.

Per ritrovare il giusto equilibrio è importante introdurre nella propria alimentazione i seguenti alimenti, ricchi di nutrienti soprattutto per il sistema nervoso e immunitario:

  • Cereali integrali come avena, orzo, farro mantengono il giusto livello di zuccheri nel sangue, danno energia utile al nostro corpo capace di perdurare nel tempo (zuccheri a lento rilascio); inserire vitamine e minerali come vit. B, fibre, fosforo e magnesio.
  • Spinaci ricchi di ferro contengono magnesio, potassio e vitamine del complesso B. Bassi livelli di ferro possono causare stanchezza sia mentale che fisica, oltre che difficoltà di concentrazione, insonnia e perdita dell’appetito. Possiamo anche aggiungere spremute di arance ricche di vit. C.
  • Frutta secca e semi oleosi come i semi di zucca, di girasole o di lino, sono in grado di apportare al nostro organismo proteine di alta qualità ed i preziosissimi acidi grassi omega-3. A seconda delle varietà consumate, sia frutta secca che semi possono concorrere nell’arricchire la nostra dieta di elementi essenziali quali manganese, ferro, rame, magnesio, fosforo, vitamina B1, B2, B5 e B6, ricchi di triptofano per evitare la stanchezza; prediligerli a colazione o come spuntino durante la giornata, mai a fine pasto!
  • I legumi possono essere considerati un alimento molto rigenerante quando si desidera apportare all’organismo una fonte di energia costante, I legumi di ogni qualità, contengono infatti un perfetto equilibrio sia proteine che carboidrati, in grado di fornire all’organismo energia sia a breve che a lungo termine;
  • Ricaricatevi di centrifugati di frutta fresca di stagione al mattino: sarà un apporto di vitamine e sali minerali, ottima anche come colazione insieme ai cereali. Ricordate di mangiare la frutta lontano dai pasti oppure almeno 30 minuti prima del pasto: aiuterete la digestione ed eviterete la fermentazione intestinale; evitate la verdura esotica che non fa parte della nostra alimentazione ed è ricca di additivi, conservanti ecc…

Possiamo inoltre introdurre degli integratori contro la stanchezza di sostegno al cambio stagionale o al momento di deficit che viviamo utilizzando sicuramente il MAGNESIO E LA VIT.B6 (fondamentali per il nostro sistema nervoso), la Rodiola Rosea per la concentrazione e la memoria, pianta ideale per le donne.

Negli oligoelementi troviamo di utile supporto la combinazione di RAME-ORO-ARGENTO.

L’ultimo consiglio: lo saprete già ma è bene ripeterlo, attività fisica, stile di vita sano, abitudini e sonno regolare sono la prima regola per non sentirsi stanchi, e questo non solo in primavera!