Secondo la Medicina Tradizionale Cinese le malattie e le sofferenze fisiche di origine interna nascono dallo squilibrio delle emozioni. Attenzione però: non ci sono  emozioni negative in sé, ognuna ha la sua funzione nel garantire e favorire la vita, sono le emozioni eccessive o cronicamente trattenute che fanno nascere le patologie.

 

 

 

In Medicina Tradizionale Cinese vengono descritte 7 emozioni principali, ed ogni emozione è collegata ad un organo specifico:

COLLERA (Fegato, Vescica biliare)
GIOIA (Cuore, Intestino tenue)
PREOCCUPAZIONE (Stomaco)
RIMUGINAZIONE (Milza, Pancreas)
TRISTEZZA (Polmone, Intestino crasso)
PAURA (Rene, Vescica)
SHOCK (Cuore, Reni)

Ecco di di seguito una spiegazione che io trovo davvero esaustiva del Dott. Mauro Tamburini, Angiologo di Rimini

  • Fegato/Vescica biliare  – Rappresentano la RABBIA e la FRUSTRAZIONE, che possono essere esternate, dando origine ad un carattere esplosivo, oppure represse, dando luogo a ristagno (calcolosi biliare) o a degenerazione con distruzione del parenchima (“rodersi il fegato”). Una vita emozionale caratterizzata continuamente dalla rabbia, danneggia la funzione del fegato e quindi anche la capacità di movimento e l’attività fisica a causa dell’indebolimento tendineo-muscolare, con conseguente astenia. La Vescica biliare rappresenta il coraggio di prendere decisioni e di attuare cambiamenti radicali ed importanti; la sua patologia porta, perciò, a timidezza ed insicurezza fino alla codardia. La prima avversità scoraggia subito il soggetto che spesso non è più in grado di ripetere il tentativo.
  • Cuore/Intestino tenue – Rappresentano la PERDITA DI ELASTICITA’, l’indurimento, la tristezza, la MANCANZA DI GIOIA. Relazioni difficoltose e protratte per lungo tempo, portano ad un indebolimento dell’energia di cuore e delle facoltà mentali, fino ad arrivare alle sindromi ansiose e alla depressione. L’intestino tenue, dal punto di vista psicologico, ha la funzione di distinguere ciò che è “buono per noi” da ciò che non lo è, in modo tale da consentirci di prendere la migliore decisione possibile; un suo disequilibrio porta, perciò, alla confusione mentale e all’incapacità di prendere decisioni.
  • Stomaco/Milza-Pancreas – Rappresentano la preoccupazione e la RIMUGINAZIONE. L’aspetto mentale di stomaco porta alla chiusura, alla non comunicazione e al desiderio di isolarsi, a pensare alle solite cose, rimuginando, fino ad arrivare a un comportamento maniacale. Un disequilibrio di milza-pancreas provoca offuscamento di pensiero, difficoltà di concentrazione e scarsa memoria.
  • Polmone/Colon – Rappresentano la TRISTEZZA e la preoccupazione per gli affetti familiari, che conducono il soggetto ad una sensazione di soffocamento, di mancanza d’aria. Si giunge, così, ad una perdita delle “joie de vivre”, a non vivere mai bene le situazioni e a non capirle mai a fondo. Il soggetto è sottoposto a vessazioni psicologiche continue che portano ad adattarsi ad una situazione assolutamente non congeniale.
  • Rene/Vescica – Rappresentano la PAURA, che può arrivare sino alle crisi di panico. In particolare, una carenza di energia a livello del rene porta il soggetto ad una perdita di forza di volontà con incapacità di affrontare gli ostacoli e lavori impegnativi. Un disequilibrio della vescica causa indecisione continua per paura di qualcosa che potrebbe accadere.
  • Cuore/Reni – Lo shock emozionale accade quando si verifica un evento improvviso, grave e drammatico, che coglie in contropiede e genera un conflitto non gestibile dal pensiero che si materializza nel corpo. Lo SHOCK colpisce il CUORE, causando palpitazioni, tachicardia, dispnea e insonnia, mentre a livello RENALE causa astenia, vertigini e grande spossatezza.”